mercoledì 4 gennaio 2017

"La Filosofia della torta di Mele"

Ovvero Quattro torte per un libro.

Qualche tempo fa, la casa editrice "Ouverture Edizioni" mi chiese di contribuire alla imminente pubblicazione di un romanzo con la creazione di una appendice gastronomica a tema... e così mi sono impegnato a trovare, sperimentare, ripensare e personalizzare delle ricette a base di mele appositamente per il libro.
E così, grazie alla Casa Editrice e a Serena Bedini (l'autrice del Romanzo) è cominciata ufficialmente la mia piccola avventura editoriale.







Oltre al Romanzo, nel libro trovate le seguenti ricette:

La Tarte Tatin

La maternità di questa torta pare attribuita, intorno ai primi del ‘900, alle sorelle Stephanie e Caroline Tatin, proprietarie del ristorante francese omonimo frequentato, all'epoca, soprattutto da cacciatori. Per una svista un giorno misero a cuocere in una teglia mele e zucchero senza la pasta brisée sotto; le due non si fecero prendere dallo sgomento e decisero di stenderla sopra e poi capovolgere il tutto su un piatto. I clienti apprezzarono la torta e così nacque la “Tarte Tatin”.
La versione che vi presento non è la versione classica della torta ma una mia rilettura moderna, dove associo alle mele delle spezie e al posto della pasta brisée trovate la pasta sfoglia.

Tarte Tatin


La Apple Pie

Ecco la torta americana per antonomasia, presente in ogni ristorante, pasticceria e negozio di alimentari.
Ogni famiglia ha la sua “Ricetta Segreta”.
Le torte di mele sono diventate parte della vita degli americani durante il diciassettesimo secolo, dopo lo sviluppo degli alberi da frutto nati dai semi arrivati ai coloni dalle rotte commerciali e sono diventate così tradizionali che addirittura un detto recita “è Americano come la torta di mele”.

Normalmente una “Pie” è un dolce dove la crosta di pasta brisée ricopre completamente la farcitura, in questo caso le mele.

Potete servire la Apple Pie con del gelato alla crema o panna montata.

Apple Pie


Lo Strudel di mele

Lo Strudel di mele è un dolce tipico dell’Alto Adige e esistono svariate versioni che differiscono sia per farcitura che per il tipo di pasta utilizzata.
Secondo tradizione la pasta dello strudel deve essere quasi trasparente “al fine di poter leggere una lettera d’amore sotto di essa”, e l’utilizzo di una farina “di forza” (reperibile ormai anche al supermercato), ricca di glutine, ci permette di poter stendere l’impasto in maniera sottile limitando il rischio di rottura.
La farcitura è una mia rielaborazione per avere una maggior aromaticità ispirata alla origine del dolce: la baclava turca.

Strudel di Mele


Il Plum-cake alle mele

Ed eccoci giunti ad una torta più “semplice” ma estremamente golosa per chi, come me, ama le torte di mele. Ha la forma rettangolare classica del plumcake per essere tagliata a fette per la prima colazione… o per quando si ha necessità di coccolarci un po’.
Per questa ricetta scegliete delle mele compatte e leggermente acidule.

Il segreto per la riuscita di questa ricetta è montare per bene il composto di burro e uova, per fargli inglobare aria, e lavorarlo lo stretto indispensabile quando aggiungiamo la farina setacciata con il lievito, per non fargli sviluppare eccessiva maglia glutinica che renderebbe il plumcake eccessivamente compatto.

(del Plum Cake alle mele purtroppo non ho la foto per ora) 

E se per caso avete il libro e avete qualche dubbio o perplessità su qualche passaggio delle ricette, scrivete pure che cercherò di rispondervi.
Un saluto a tutti!

2 commenti:

  1. Oddio che delizia!
    Adoro i dolci con le mele!
    Ho scoperto oggi il tuo bellissimo blog e mi sono immediatamente unita ai tuoi lettori fissi!
    Se ti va ti aspetto da me!
    Un bacio
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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    1. Ciao "Mamma di Sophia" e benvenuta sul mio Blog! Spero che trovi qualche ricetta interessante! E se hai dubbi su qualche ricetta io risponderò. Un Saluto!

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